395px

Abril D.C.

Bachi Da Pietra

Aprile D.C.

il mio colpevole silenzio
ghiaccio fuori fuoco dentro
in giorni assurdi a bersi il cervello vomitando allo specchio
come vivere la fine in petto e non saperla dire
non sono stato lucido sono stato esausto
ora qui tutto è passato
è passato il tempo il silenzio il senso che si è perso
è passato anche l'inverno nonostante questo aprile del cazzo
si barcollava nel sonno di un microcosmo diurno soli e senza mai dormire
dietro a questi occhi in una pace bollente dei sensi
io c'ero
io dov'ero

Abril D.C.

meu silêncio culpado
frio por fora, fogo por dentro
em dias absurdos, bebendo a cabeça, vomitando no espelho
como viver o fim no peito e não saber dizer
não estive lúcido, estive exausto
agora aqui tudo passou
passou o tempo, o silêncio, o sentido que se perdeu
passou até o inverno, apesar desse abril do caralho
a gente cambaleava no sono de um microcosmo diurno, sozinhos e sem nunca dormir
por trás desses olhos, numa paz ardente dos sentidos
eu estava lá
eu estava onde?