395px

Canção do Amor ou da Precariedade

Claudio Lolli

Canzone Dell'amore O Della Precarietà

Precarietà ci punta un dito sulla schiena,
il suo ricordo ci addolora,
la sua presenza ci spaventa
e se le mani si toccano senza comprensione,
il gioco vince dieci volte,
perde forze, l'immaginazione salta
di palo in frasca tra noi due.

Domani sarà un giorno senza numeri
i tuoi vestiti scalderanno un altro.
E l'unica felicità che oggi la scienza,
della vitalità può concepire registrare,
sopra un treno, su un giornale, registrare ...
La quiete la tempesta il temporale,
il girotondo del respiro strano,
in questa vita distratta ed interrotta,
però bacerebbe ogni angolo deserto,
della tua bocca e della tua mano,
della tua bocca ...

Canção do Amor ou da Precariedade

A precariedade aponta um dedo nas nossas costas,
seu lembrete nos machuca,
sua presença nos assusta
E se as mãos se tocam sem entendimento,
o jogo ganha dez vezes,
perde forças, a imaginação salta
de um lado pro outro entre nós dois.

Amanhã será um dia sem números
suas roupas vão aquecer outro.
E a única felicidade que hoje a ciência,
da vitalidade pode conceber e registrar,
num trem, num jornal, registrar...
A calma, a tempestade, o temporal,
o giro do respiro estranho,
nessa vida distraída e interrompida,
mas beijaria cada canto deserto,
da sua boca e da sua mão,
da sua boca...

Composição: