395px

Avante! Avante!

Francesco De Gregori

Adelante! Adelante!

Passa correndo lungo la statale
un autotreno carico di sale.
Adelante! Adelante!
C'è un uomo al volante,
ha due occhi che sembra un diavolo!
Adelante! Adelante!
È in arrivo, è distante,
alla fine di questo tavolo.

Di questo cavolo di pianura,
di questa terra senza misura,
che già confonde la notte e il giorno,
e la partenza con il ritorno,
e la ricchezza con il rumore,
ed il diritto con il favore,
e l'innocente col criminale,
ed il diritto col carnevale.

Passa correndo lungo la statale
un autotreno carico di sale.
Da Torino a Palermo,
dal cielo all'inferno,
dall'Olimpico al Quirinale.
Da Torino a Palermo,
dal futuro al moderno,
dalle fabbriche alle lampare.

In questa terra senza più fiumi,
in questa terra con molti fumi
Tra questa gente senza più cuore,
e questi soldi che non hanno odore,
e queste strade senza più legge,
e queste stalle senza più gregge,
senza più padri da ricordare,
e senza figli da rispettare.

Passa correndo lungo la statale
un autotreno carico di sale.
Adelante! Adelante!
C'è un uomo al volante,
c'è un ombra sulla pianura.
Adelante! Adelante!
Il destino è distante,
alla fine dell'avventura.

Che si nasconde in un polverone,
nell'orizzonte di un acquazzone,
e nei vapori della benzina,
diventa musica nella mattina,
e meraviglie sudamericane,
e companatico senza pane,
arcobaleno sotto le scale,
e paradiso nel temporale.

Passa correndo lungo la statale
un autotreno carico di sale...

Avante! Avante!

Passa correndo pela estrada
um caminhão carregado de sal.
Avante! Avante!
Tem um homem ao volante,
tem dois olhos que parecem um diabo!
Avante! Avante!
Está chegando, está longe,
ao final desta mesa.

Dessa droga de planície,
dessa terra sem medida,
que já confunde a noite e o dia,
e a partida com o retorno,
e a riqueza com o barulho,
e o direito com o favor,
e o inocente com o criminoso,
e o direito com o carnaval.

Passa correndo pela estrada
um caminhão carregado de sal.
De Turim a Palermo,
do céu ao inferno,
do Olímpico ao Quirinal.
De Turim a Palermo,
do futuro ao moderno,
das fábricas às lampadas.

Nesta terra sem mais rios,
nesta terra com muitos fumos
Entre essa gente sem mais coração,
e esse dinheiro que não tem cheiro,
e essas ruas sem mais lei,
e esses estábulos sem mais rebanho,
sendo sem mais pais para lembrar,
e sem filhos para respeitar.

Passa correndo pela estrada
um caminhão carregado de sal.
Avante! Avante!
Tem um homem ao volante,
tem uma sombra na planície.
Avante! Avante!
O destino está distante,
ao final da aventura.

Que se esconde em uma poeira,
no horizonte de um aguaceiro,
e nos vapores da gasolina,
se torna música pela manhã,
e maravilhas sul-americanas,
e comida sem pão,
arcobaleno sob as escadas,
e paraíso na tempestade.

Passa correndo pela estrada
um caminhão carregado de sal...

Composição: Francesco De Gregori