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Gli Anni Addosso

Leona

Ho trovato una foto dentro un cassetto chiuso
Una ragazza con il sole ancora negli occhi
Sorrideva a qualcosa che non ricordo
Leggera come chi non sa ancora quanto pesa vivere

La guardo e non la riconosco del tutto
Eppure c'è qualcosa di mio in quella bocca
Forse il modo di stringere le mani
Quando il mondo fa troppo rumore attorno

Gli anni non rubano
Semmai riscrivono
Cambiano la grafia
Di chi pensavamo di essere

Gli anni addosso come strati di terra
Che coprono e nutrono allo stesso tempo
C'è stata la siccità, c'è stata la guerra
E poi la pioggia, lenta, quando meno aspettavo

Non so se sono diventata più saggia
O solo più stanca di combattere me stessa
Forse la maturità è questa: Saper stare
Nel mezzo, senza chiedere la riva

Lo specchio ha smesso di essere un nemico
Ora è solo un testimone silenzioso
Racconta di notti lunghe e di un antico
Bisogno di piacere a chi non c'è più

Ogni segno sul corpo è una stagione
Ogni cicatrice una storia che ho scelto di tenere
Non per vanto, ma perché la perfezione
Non ha mai saputo cosa vuol dire resistere

Gli anni non mentono
Dicono solo cose
Che non eravamo pronte
Ad ascoltare prima

Gli anni addosso come strati di terra
Che coprono e nutrono allo stesso tempo
C'è stata la siccità, c'è stata la guerra
E poi la pioggia, lenta, quando meno aspettavo

Non so se sono diventata più saggia
O solo più stanca di combattere me stessa
Forse la maturità è questa: Saper stare
Nel mezzo, senza chiedere la riva

C'è una versione di me
Che non è mai arrivata
Che ha preso un'altra strada
In un mattino qualunque
E non è tornata

A volte la cerco ancora
Nei sogni, nelle parole
E quando la trovo
Le chiedo scusa
Per tutto quello che non ho capito in tempo

Gli anni addosso
E ancora mi chiedo
Se quello che sono adesso
È quello che dovevo diventare
O semplicemente
Quello che sono rimasta

Composição: Leona Ricci, Daniele Leite