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Labirinto

Leona

Stavo camminando, occhi aperti al cielo
Quando il suolo è sparito sotto i miei passi
Nessun segno, nessun grido, nessun velo
Solo il vuoto e il rumore dei miei crolli

E non chiedo il perché
Non ho più quella forza
Solo urlo dentro me
Finché la voce si spezza

Pietre, pietre sul cammino
Ogni curva è un labirinto senza fine
Non è destino, non è un disegno divino
È solo il mondo che cambia
Senza chiedere il mio consenso

Pietre, pietre ovunque io vada
Mi ferisco, mi rialzo, poi ricado
Nessuno mi ha detto che la strada
Fosse fatta per ferire
Chi ci cammina

Ho imparato a non fidarmi del domani
Ogni alba porta un muro che non vedo
Le promesse restano parole vane
E io rimango qui a raccogliere i pezzi

E non chiedo pietà
Non voglio la tua calma
Voglio solo urlare
Finché torna qualcosa nell'anima

Pietre, pietre sul cammino
Ogni curva è un labirinto senza fine
Non è destino, non è un disegno divino
È solo il mondo che cambia
Senza chiedere il mio consenso

Pietre, pietre ovunque io vada
Mi ferisco, mi rialzo, poi ricado
Nessuno mi ha detto che la strada
Fosse fatta per ferire
Chi ci cammina

E se mi fermo un secondo
Sento tutto il peso addosso
Il passato che non torna
Il futuro che non responde

Non c'è pace, non c'è porto
Solo vento e questa voce
Che continua, che non smette
Che non smette

Pietre
Pietre ancora
E cammino
E cammino

Composição: Leona Ricci