exibições de letras 28
Letra

    Un sindacalista proclamò al telegiornale
    Che le gomme avrebbero intrapreso uno sciopero nazionale
    Inutile dirlo, alla notizia dell'assentarsi dei boia
    Le matite brindarono con gioia

    Le biro, grandi cape, cercarono di mantenere allo stesso
    Status sociale di prima le matite che però adesso
    Intendevano abolire ogni classista distinzione
    E ai loro cortei nelle piazze inneggiavano alla rivoluzione
    Le biro trasalirono al solo pensiero che le matite
    Potessero intaccare il loro potere o peggio prendersi le loro vite
    E mobilitarono la stampa affinché le avversarie sociali
    Venissero dipinte come eversive, controproducenti e sleali

    Ma le matite volevano solo uguaglianza e libertà
    Stessi diritti, stesse scuole, stessi autobus e cinema
    Speravano che senza le gomme le loro richieste sarebbero state ascoltate
    Perché sulla carta ora le loro parole non potevano più essere cancellate
    E le stilografiche nei loro salotti di alta borghesia
    Così come gli scotch e le graffette nelle strade di periferia
    Imputavano alle matite la colpa di ogni problema
    E così per ignorare la crisi il popolo ricorse a un anatema

    Gli atti di violenza non tardarono a venire
    Quando manca da mangiare solo l'odio si può ingerire
    E una volta che le tavole furono imbastite
    In città iniziarono a scorrere fiumi di grafite

    E quando il gran consiglio delle biro deliberò lo sterminio totale
    Delle matite in quanto esse causavano disordine sociale
    I righelli, i pennarelli, le forbici e i temperini
    Dismisero le vesti di osservatori e assunsero quelle di aguzzini
    E poi le gomme annunciarono la fine della loro protesta
    E si trovarono davanti una patria quanto mai grigia e mesta
    Ed era troppo ormai, le gomme dovevano emigrare
    Perché a cosa serve una gomma se non c'è rimasto niente da cancellare?

    Nel libero stato di Cancelleria restarono solo le biro
    Che cantarono e festeggiarono per la vittoria
    Ma com'è piccola, ma com'è fragile
    Ma com'è viscida e al contempo labile questa borghese morale ablatoria
    Cantaron vittoria, rigonfie di boria, e dormiron tranquille nei loro morbidi letti
    Almeno finché, almeno finché, almeno finché non arrivarono i bianchetti

    Composição: Pinguini Tattici Nucleari. Essa informação está errada? Nos avise.

    Comentários

    Envie dúvidas, explicações e curiosidades sobre a letra

    0 / 500

    Faça parte  dessa comunidade 

    Tire dúvidas sobre idiomas, interaja com outros fãs de Pinguini Tattici Nucleari e vá além da letra da música.

    Conheça o Letras Academy

    Enviar para a central de dúvidas?

    Dúvidas enviadas podem receber respostas de professores e alunos da plataforma.

    Fixe este conteúdo com a aula:

    0 / 500

    Opções de seleção